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La Chiesa di San Giacomo fu edificata nei secoli XI e XII, quando Bellagio attraversò un periodo di fioritura e arricchendosi di edifici religiosi, fra cui questo, dedicato a San Giacomo, ubicata nel punto in cui termina la Valassina,. E' un esempio di stile Romanico Comacino del XII secolo
Aspetti di particolare rilievo: l’ancona in legno dorato, posta sopra il tabernacolo, è opera dello scultore bellagino Domenico Pini.
Alla parete sinistra sta una tela del 1607 raffigurante il Martirio di San Giacomo fu opera del bresciano Aragonio.
Nella navata sinistra c'è un altare in stile rinascimentale, opera della Scuola del Perugino.
Sotto l’altare, in un’urna di vetro, è deposto un simulacro ligneo scolpito del Cristo Morto, opera di fattura spagnola del ‘600.
Sempre nella navata di sinistra c'è un Crocifisso Trecentesco ligneo scolpito, dalle sembianze arcaiche.
In una delle sacrestie c’è un Ciborio donato nel 1985 dalla Fondazione Rockefeller.
In un’altra sacrestia è conservato l’originale della Madonna delle Grazie del XVI sec. attribuito al Foppa.
Troviamo ancora una Madonna nera con i Santi Giovanni Battista, Giacomo, Francesco e Girolamo, circa del '600.
Un’altra notevole tela raffigurante la Vergine è attribuita ai fratelli Recchi, molto attivi nel territorio comasco nel ‘600.
La cappella di S.Orsola conserva un mosaico realizzato nei primi del ‘900 dalla ditta Castemari di Venezia.
La Vetrata dipinta della facciata risale al 1919 mentre il Fonte Battesimale.
Categoria >> Chiese Lago di Como
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